Pareti divisorie e pareti attrezzate.

Pareti divisorie e pareti attrezzate costituiscono la struttura portante della tecnologia per una efficiente gestione dello spazio ufficio: elevati contenuti tecnici e progettuali per offrire la soluzione ideale in ogni ambiente di lavoro.

  • Introduzione

  • Terminologia delle pareti

  • Descrizione tecnica

Le pareti interne sono sistemi aperti, adatti cioè ad essere modificati ed integrati per adattarsi alle necessità dello spazio in cui si devono inserire ed anche ai cambiamenti dell'organizzazione. Un efficiente sistema di partizioni interne deve essere caratterizzato da:

  • attrezzabilità;
  • ripristinabilità;
  • spostabilità;
  • ricollocabilità;
  • transitabilità.

Un sistema moderno di pareti divisorie interne deve, inoltre, offrire la possibilità di includere la tecnologia al suo interno, in modo da ridurre lo spazio occupato in pianta dagli impianti tecnologici (cablaggi, riscaldamento, raffreddamento, illuminazione). L'uso delle pareti attrezzate permette di ottimizzare lo spazio occupato dai contenitori nell'ambiente di lavoro, liberandolo a favore del lavoratore. Una scelta accurata delle finiture e del colore permette di ottenere
ambienti stimolanti dal punto di vista sensoriale (vista, tatto) ma soprattutto, grazie alla sua fonoassorbenza, aiuta a ridurre il riverbero negli ambienti ed a mantenere controllato il livello di inquinamento acustico; si tratta di una prestazione particolarmente utile in ambienti dove operano molti lavoratori, in quanto permette di abbattere l’inquinamento acustico degli ambienti limitrofi a quello occupato. Un altro aspetto importante è il controllo della privacy visiva grazie all’utilizzo di pareti cieche o parzialmente vetrate. Le pareti completamente vetrate permettono di ottenere il massimo della trasparenza e dell’illuminazione naturale, specie nelle configurazioni open space incrementando la sensazione di benessere, pur costituendo una limitazione della privacy.

Pareti divisorie e attrezzate, box autoportanti e contenitori modulari, pannelli verticali e orizzontali, vetrati e ciechi, costituiscono quindi l’ossatura di un reticolo ad elevato contenuto tecnologico ed estetico: la soluzione ideale per ogni ambiente di lavoro.

Pareti interne mobili: pareti non portanti con funzione di separazione fra ambienti contigui, costituite da elementi prefabbricati, interamente finiti prima della posa, intercambiali senza degrado, della medesima dimensione ma con tipologie differenti (pannelli opachi, pannelli vetrati, passacarte, porte) con o senza capacità di contenimento, con o senza predisposizione per attrezzature. La parete interna mobile si intende completamente smontabile e rimontabile in altri luoghi, aventi le medesime dimensioni del luogo di origine, senza degrado dei componenti e senza necessità di modifica degli stessi.

Pareti interne mobili attrezzate: pareti non portanti con funzione di separazione fra ambienti contigui, costituita da elementi prefabbricati, interamente finiti prima della posa, intercambiabili senza degrado, della medesima dimensione ma con tipologie differenti (pannelli opachi, pannelli vetrati, passacarte, porte) con o senza capacità di contenimento, con o senza predisposizione per attrezzature. La parete interna mobile si intende completamente smontabile e rimontabile in altri luoghi, aventi le medesime dimensioni del luogo di origine, senza degrado dei componenti e senza necessità di modifica degli stessi. E' predisposta per contenere nel tempo cablaggi ed altri accessori di impianti elettrici, telefonici, informatici, ed eventualmente tubazioni di altri impianti, è compatibile con equipaggiamenti di servizio appesi e/o accostati. I requisiti di attrezzabilità possono essere soddisfatti indifferentemente nelle due tipologie di mercato più ricorrenti, quella con pannelli di tamponamento su struttura di supporto e quella monoblocco.

Pareti interne mobili a contenitori attrezzate: pareti interne non portanti con funzione di separazione fra ambienti contigui, costituita da elementi prefabbricati, interamente finiti prima della posa, intercambiabili senza degrado, con capacità di contenimento al proprio interno, utilizzando opportunamente le strutture di sostegno e di assemblaggio. La parete interna mobile si intende completamente smontabile e rimontabile in altri luoghi, aventi le medesime dimensioni del luogo di origine, senza degrado dei componenti e senza necessità di modifica degli stessi. E' predisposta per contenere nel tempo cablaggi ed altri accessori di impianti elettrici, telefonici, informatici, ed eventualmente tubazioni di altri impianti, è compatibile con equipaggiamenti di servizio appesi e/o accostati. I requisiti di attrezzabilità possono essere soddisfatti indifferentemente nelle due tipologie di mercato più ricorrenti, quella con pannelli di tamponamento su struttura di supporto e quella monoblocco.

Parete mobile divisoria rivestita da pannelli in truciolare nobilitato melaminico con finitura antigraffio spessore 16/18 mm

Struttura portante Costituita da montanti e traversini che, assemblati tra loro con opportuni accessori, costituiscono l’ossatura della parete. La messa in opera dell’intera struttura è ottenuta mediante viti di registrazione sistemate all’estremità dei montanti che, agendo sui profili perimetrali, permettono il recupero di qualsiasi eccedenza e difformità presente tra pavimento e soffitto.

Profilo perimetrale: realizzato in lamiera pressopiegata spessore 10/10 rivestita in PVC estruso a doppia densità, munito di baffi morbidi che aderiscono al pavimento, al soffitto ed alle pareti laterali seguendone le ondulazioni e le imperfezioni. Tale profilo garantisce la perfetta connessione con i pannelli di chiusura e le fasce di aggiustaggio, eliminando eventuali ponti acustici. Gli elementi della registrazione, si incastrano al profilo su una piastrina di ripartizione, inserita all’interno del profilo stesso.

Montanti: elementi verticali della struttura in tubolare d’acciaio zincato spessore 20/10 di sezione 60x30 sui quali vengono praticati una serie di fori per accogliere sia la ferramenta necessaria per l’inserimento delle pannellature, sia l’elemento di aggancio per l’aggregazione della parete integrabile. Sui due lati del montante, viene applicata una guarnizione elastica autoestinguente e fonoassorbente che permette una perfetta aderenza dei pannelli e l’eliminazione di eventuali ponti acustici.

Traversi: sono gli elementi orizzontali della struttura in lamiera pressopiegata spessore 10/10. Anteriormente e posteriormente è applicato un profilo in PVC estruso a doppia densità che permette una perfetta aderenza dei pannelli ed impedisce il passaggio di rumori e di polvere. I traversi in lamiera sono provvisti di fori diametro 25mm adatti per il passaggio dei vari impianti e delle canalizzazioni. La registrazione delle pareti avviene mediante viti di registro posizionate agli estremi dei montanti e incastrate sul profilo perimetrale. La regolazione di tali viti permette di posizionare esattamente a livello l’intera struttura, recuperando le differenze che possono esistere tra pavimento e soffitto.

Pannellatura I pannelli di rivestimento sono composti da truciolare nobilitato melaminico con finitura antigraffio spessore 18 mm, densità 630 kg/mc, rifiniti su tutti i lati con bordo in ABS spessore 15/10. I pannelli di varie misure, opportunamente squadrati, bordati e forati, vengono agganciati alla struttura portante mediante ganci metallici zincati. Il corretto posizionamento permette la creazione tra un pannello e l'altro di 'scuretti' o 'fughe' di larghezza 6mm. La pannellatura a vetro è realizzata mediante telai in alluminio anodizzati che permettono l'inserimento di vetri singoli o doppi. È inoltre possibile utilizzare vetri trasparenti, acidati o serigrafati; float o temperati di spessore 5mm; stratificati 3+3. Nell'intercapedine tra i due vetri di un telaio doppio è possibile inserire tende alla veneziana con lamelle da 15 o 25 mm orientabili. Zoccolo ispezionabile, fissato a scatto con opportune molle metalliche nella parte inferiore degli elementi e realizzato in truciolare melaminico spessore 18 mm.

Porte di passaggio cieche e vetrate La porta cieca è costituita da un telaio interno in legno, tamburata con doppio pannello in truciolare ad alta densità spessore 40 mm, biplaccato in laminato plastico spessore 9/10 finitura antigraffio. Lo stipite porta è in profilato di alluminio anodizzato, strutturato per consentire il passaggio al suo interno di una guaina passacavi del diametro di 22 mm. La corretta apertura, anche per porte di grosso formato, è garantita dall'utilizzo di varie cerniere a cardine che consentono una portata di 15 kg/cad. La porta vetrata è realizzata in cristallo temperato spessore 10 mm; stipite in profilato di alluminio anodizzato naturale.

Accessori Sono disponibili svariati accessori che completano e diversificano la gamma delle pareti. Oltre alle varie maniglie (Hoppe HCS/Paris, Premiapri Meroni, maniglia Pigio) è possibile inserire maniglioni antipanico, griglie di ripresa per l'aria e lana di roccia imbustata.

Impiantistica La parete divisoria è predisposta per ospitare impianti elettrici, telefonici e dell’informatica che, possono circolare all’interno della stessa, in corrispondenza degli zoccoli e nelle fasce di aggiustaggio orizzontali e verticali, ed in tutte le parti cieche della stessa. Nei pannelli ciechi e nelle fasce d’aggiustaggio verticali, è possibile applicare prese di corrente ed interruttori di qualsiasi tipo. Particolari per consentire e facilitare il passaggio dei cavi: staffa di registro per far comunicare un elemento con quello successivo; distanziali con fori per distribuire l’impianto all’interno del pannello o avere una calata dall’alto; stipite che permette agli impianti presenti nella parte inferiore della parete di oltrepassare l’elemento porta.

Fonoassorbenza La parete divisoria è predisposta per l'inserimento all'interno di diversi materiali fonoassorbenti. Le prove eseguite secondo UNI EN ISO 140/3 e 717/1 hanno dato i seguenti risultati:

  • versione modulo cieco = 40 dB
  • versione modulo cieco con inserito materassino di lana di roccia imbustata spessore 50 mm, densità 40 kg/mc = 48 dB

Testo tab4.

Testo tab5.